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	<title> &#187; Eventi in Toscana</title>
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	<description>Made in Tuscany è il portale che raccoglie le aziende che possono vantare e garantire di svolgere le loro attività in Toscana.</description>
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		<title>Calici di Stelle a Castiglione d’Orcia dove le forme dell’arte si uniscono al vino Orcia</title>
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		<pubDate>Mon, 31 Jul 2017 15:27:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 10 agosto la magica notte di Calici di Stelle nel cuore della Val d'Orcia sorprenderà i winelovers del vino più bello del mondo: concorso artistico per l’Etichetta di Orcia più bella, degustazioni di grandi vini Orcia Doc, spettacoli di artisti e trampolieri luminosi, artigianato locale e piatti della tradizione, laboratori per bambini e molto altro.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Calici di Stelle 2017 vuole essere un inno all’arte declinata in tutte le sue forme che si unisce alla bellezza della Val d’Orcia e all’eccellenza dei <a title="Consorzio del Vino Orcia" href="https://www.madeintuscany.it/site/consorzio-del-vino-orcia/">vini Orcia Doc</a>&#8221; afferma il Sindaco Claudio Galletti. &#8220;Per questa ragione, in collaborazione con l’Associazione Artistica e Culturale “I Gigli di Castro”, abbiamo indetto il Concorso che rappresenterà “L’etichetta di Orcia più bella” e che premieremo durate la serata del 10 agosto&#8221; aggiunge l’Assessore alla Cultura Alice Rossi. Svelato quindi il programma dell’edizione 2017 con tante novità, conferme e collaborazioni. Il 9 agosto con la Strada del vino Orcia avrà luogo l’iniziativa “Aspettando Calici di Stelle a Rocca di Tentennano” dove le visite guidate a cura di Val d’Orcia Tour termineranno con un aperitivo di vini Orcia e finger food della tradizione (ore 18:00) e con il concerto della Leggera Electric Folk Band nella splendida cornice della Rocca.</p>
<p>Il 10 agosto il clou dell’evento Calici di Stelle sarà nel borgo di Castiglione d’Orcia con divertimenti e animazioni per i grandi winelovers e i loro piccoli fanciulli. &#8220;Musica, cibo e vino si uniranno all’arte in uno straordinario connubio che permetterà di scoprire la nostra eccellenza vinicola, come l’artigianalità del vino Orcia Doc prodotto con passione da tenaci artisti del vino&#8221; aggiunge <a title="DONATELLA CINELLI COLOMBINI, Montalcino" href="https://www.madeintuscany.it/site/dt_portfolio/donatella-cinelli-colombini-montalcino/">Donatella Cinelli Colombini</a>, Presidente del Consorzio del vino Orcia. Dalle ore 17:00 il centro storico si animerà con esposizioni di artigianato artistico, auto e moto d’epoca, visite alla prestigiosa Sala d’Arte San Giovanni, animazioni per bambini a cura di Piccola Fattoria Forte e con il Ludobus per scoprire gli antichi giochi di legno, lezioni di pici per imparare a tirare la pasta insieme alle massaie castiglionesi, cooking show a cura dei ristoratori locali e Slow Food con i piatti della tradizione. Il Gruppo Teatrale Talenti Tintinnanti proporrà interpretazioni teatrali di letture dedicate al vino con degustazione finale.</p>
<p>Dalle ore 20:00 il vino Orcia Doc diventa il protagonista assoluto della serata con l’apertura dei banchi d’assaggio di 12 cantine: Campotondo, Capitoni Marco, Donatella Cinelli Colombini, Il Pero, Le Crete, Podere Albiano, Podere Forte, Poggio Grande, Roberto Mascelloni, SassodiSole, Tenuta Castelnuovo Tancredi, Az. Agr. Trequanda. Non mancherà la degustazione guidata di vini Orcia Doc tenuta dalla delegazione Onav Siena alla presenza dei produttori nella storica sala consiliare in Piazza Vecchietta.</p>
<p>E ancora nella magica notte delle stelle musica e spettacoli con l’esibizione dei Maggiaioli di Castiglione d’Orcia, eredi di un’antica tradizione gelosamente conservata, il concerto del trio TriTone in piazza Vecchietta e gli straordinari spettacoli di artisti e trampolieri luminosi dei “Giullari del 2000”.</p>
<p>L’evento avrà anche il suo Instagram Challenge: fino al 15 agosto sarà possibile condividere gli scatti della serata con i tag #orciacalici #orciadoc #igerssiena e partecipa al challenge organizzato dal Consorzio vino Orcia in collaborazione con la community di Instagramers Siena. Una simpatica sorpresa è riservata allo scatto più originale!</p>
<p>Ma Calici di Stelle non finisce qui…venerdì 11 e sabato 12 agosto si “Cena con il produttore” in 5 ristoranti: Le Rocche, Trattoria Il Cassero, Trattoria Il Ritrovino, Il Cerchio delle Streghe e Taverna Pian delle Mura.</p>
<p>Calici di Stelle è un evento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e il Movimento del Turismo del Vino. Localmente in Val d’Orcia è organizzato dal Comune di Castiglione d’Orcia in collaborazione con il Consorzio del vino Orcia, Strada del vino Orcia e Delegazione Onav Siena.</p>
<p><strong>Castiglione d’Orcia &#8211; cenni storici</strong></p>
<p>Nel 714 Castiglione d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere incluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna, i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’Arte nel centro di Castiglione. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio lì, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.</p>
<p>Nella prima metà del Novecento, Castiglione d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.</p>
<p><strong>Consorzio del Vino Orcia e vini Orcia DOC</strong></p>
<p>La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende la varietà Orcia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende anche le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo.</p>
<p>I vini manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.</p>
<p>Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo, in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 12 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.</p>
<p><strong>PER MAGGIORI INFORMAZIONI</strong><br />
CONSORZIO DEL VINO ORCIA<br />
<a href="mailto:info@consorziovinoorcia.it">info@consorziovinoorcia.it</a><br />
Telefono 0577 887471</p>
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		<title>Lo stemma del Consorzio Chianti Classico</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 11:03:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati aziende Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Lo stemma del Consorzio Chianti Classico è stato realizzato dagli studenti Francesco Cansella, Giorgio Maria Crescentini e Brando Pieraccini, iscritti alla sezione di Pittura e Scultura, guidata dal professore Rocco Spina, del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Lo stemma del Consorzio Chianti Classico è stato realizzato dagli studenti Francesco Cansella, Giorgio Maria Crescentini e Brando Pieraccini, iscritti alla sezione di Pittura e Scultura, guidata dal professore Rocco Spina, del Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino, ubicato nel Piazzale di Porta Romana 9, Firenze, nell’ambito del progetto:<br />
<strong>“Giovani Studenti scolpiscono il Macigno di Greve &#8211; II Edizione”</strong><br />
nel periodo Aprile-Settembre 2016, con conclusione durante la 46esima edizione del “Chianti Classico Expo” svoltasi a Greve in Chianti nel Settembre 2016.<br />
La Pietra con cui è stato realizzato lo stemma è la tradizionale Pietra Macigno di Greve, messa a disposizione dalla Ditta “<a title="FROSINI PIETRE, Firenze" href="https://www.madeintuscany.it/site/dt_portfolio/frosini-pietre-firenze/">Frosini Pietre Srl</a>”, con sede legale e stabilimento di lavorazione in Via Livornese,769 Lastra a Signa, Firenze.<br />
La “Frosini Pietre Srl” è titolare della coltivazione della cava di Pietra Macigno, arenaria toscana meglio conosciuta come Pietra Serena; la cava si trova in località Caprolo, a pochi chilometri dal centro di Greve in Chianti.</p>
<p><em>Soggetti promotori dell’iniziativa: Liceo Artistico Statale di Porta Romana e Sesto Fiorentino e Frosini Pietre Srl.</em></p>

<a href='https://www.madeintuscany.it/site/lo-stemma-del-consorzio-chianti-classico/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-6/' title='stemma-chianti-classico-frosini-pietre-6'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/10/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-6-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stemma-chianti-classico-frosini-pietre-6" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/lo-stemma-del-consorzio-chianti-classico/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-2/' title='stemma-chianti-classico-frosini-pietre-2'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/10/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-2-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stemma-chianti-classico-frosini-pietre-2" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/lo-stemma-del-consorzio-chianti-classico/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-4/' title='stemma-chianti-classico-frosini-pietre-4'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/10/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-4-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stemma-chianti-classico-frosini-pietre-4" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/lo-stemma-del-consorzio-chianti-classico/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-1/' title='stemma-chianti-classico-frosini-pietre-1'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/10/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-1-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stemma-chianti-classico-frosini-pietre-1" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/lo-stemma-del-consorzio-chianti-classico/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-3/' title='stemma-chianti-classico-frosini-pietre-3'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/10/stemma-chianti-classico-frosini-pietre-3-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="stemma-chianti-classico-frosini-pietre-3" /></a>

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		<title>Frosini Pietre al Chianti Classico Expo 2016</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2016 14:57:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Chianti Classico Expo]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Greve in Chianti]]></category>

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		<description><![CDATA[Così come lo scorso anno, la Frosini Pietre partecipa anche quest’anno al Chianti Classico Expo, in svolgimento in queste ore a Greve in Chianti.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Così come lo scorso anno, la <a title="FROSINI PIETRE, Firenze" href="https://www.madeintuscany.it/site/dt_portfolio/frosini-pietre-firenze/">Frosini Pietre</a> partecipa anche quest’anno al Chianti Classico Expo, in svolgimento in queste ore a Greve in Chianti.</p>
<p>L’azienda con sede a Lastra a Signa, estrae la Pietra Macigno di Greve proprio nelle colline sopra il paese, precisamente sulla strada per il Monte San Michele, nei pressi di Caprolo; la presenza alla festa del vino è quindi un modo per far conoscere ai grevigiani e a tutti gli appassionati di Chianti Classico, un’altra importante risorsa del territorio, che viene modellata con passione e professionalità dal personale della Frosini Pietre, per la realizzazione di pavimentazioni, panchine(le ultime in Piazza del Duomo a Prato), mensole, scale e molto altro ancora.</p>
<p>Domani e domenica saranno i giorni più intensi per l’Expo e per la Frosini Pietre; infatti domani pomeriggio, dalle 16 alle 17, la cava di Caprolo sarà aperta ai visitatori del Chianti Classico Expo, i quali insieme alla guida ambientale del Comune di Greve in Chianti, potranno scoprire come avviene l’estrazione del Macigno di Greve.<br />
Al tempo stesso, per tutta la giornata di Sabato e per quella di Domenica, la Frosini Pietre ospita nei suoi stand tre ragazzi del Liceo Artistico Statale di Porta Romana a Firenze, i quali scolpiranno lo stemma del Consorzio di Vino Chianti Classico.<br />
Infatti il Chianti Classico compie 300 Anni e l’occasione è propizia per donare al Consorzio il proprio stemma scolpito da dei giovanissimi sul Macigno di Greve.</p>
<p>La cerimonia di consegna si svolgerà nelle prossime settimane; intanto, invitiamo a venire a Greve a osservare come i tre studenti realizzeranno lo stemma.</p>
<p>Per ogni genere d’informazione o per curiosità, potete chiamare Giacomo Martelli, responsabile comunicazione della Frosini Pietre, al numero 3201790538.</p>
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		<title>Calici di Stelle a Castiglione d’Orcia ha il sapore del “vino più bello del mondo”</title>
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		<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 13:46:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi in Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Calici di Stelle in Val d’Orcia, l’evento più atteso dedicato ai winelovers, ritorna con tante novità: degustazioni di grandi vini Orcia Doc, cene con i produttori, concerto dei “Leggera Electric Folk Band” con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, artigianato e assaggi di gastronomia tipica, presentazioni di libri, laboratori e animazioni per bambini...persino artisti decoreranno barrique lungo le vie del borgo storico.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Calici di Stelle in Val d’Orcia, l’evento più atteso dedicato ai winelovers, ritorna con tante novità: degustazioni di grandi <a title="Consorzio del Vino Orcia" href="https://www.madeintuscany.it/site/consorzio-del-vino-orcia/">vini Orcia Doc</a>, cene con i produttori, concerto dei “Leggera Electric Folk Band” con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, artigianato e assaggi di gastronomia tipica, presentazioni di libri, laboratori e animazioni per bambini&#8230;persino artisti decoreranno barrique lungo le vie del borgo storico.</b></p>
<p>&#8220;Calici di Stelle vuole essere un inno alla bellezza della Val d’Orcia, un omaggio alle tradizioni e alla cultura del territorio, che si riuniscono per la notte delle stelle cadenti, nella cornice del borgo di Castiglione d’Orcia&#8221; afferma il sindaco Claudio Galletti, definendo il significato profondo di questo evento. Insieme all’Assessore alla Cultura Alice Rossi, Galletti svela tutte le iniziative in programma per questa edizione 2016. Già dal weekend di sabato 6 e domenica 7 agosto dalle ore 20, sarà possibile “cenare con il produttore” nei ristoranti castiglionesi, i quali proporranno menù con piatti tipici valdorciani in abbinamento ai vini Orcia. Ogni bottiglia ha una storia da raccontare e il produttore svelerà segreti e aneddoti legati al proprio lavoro.</p>
<p>&lt;&lt;L’Orcia Doc, “il vino più bello del mondo”, sarà il file rouge che legherà insieme tutti gli elementi presenti in questa magica notte delle stelle&gt;&gt; aggiunge Donatella Cinelli Colombini, Presidente del Consorzio.</p>
<p>Castiglione d’Orcia sarà quindi un paese in festa con divertimenti e animazioni per tutte le età. Musica, cibo e vino si uniranno in uno straordinario connubio che permetterà di far conoscere le eccellenze valdorciane. A partire dalle ore 17 i produttori saranno presenti con i vini Orcia nell’area del centro storico a loro dedicata. Ad animare il borgo per tutta la sera, ci saranno: esposizioni di artigianato, animazioni per bambini a cura di Piccola Fattoria Forte, laboratorio creativo a cura della Biblioteca Comunale e il Ludobus per scoprire gli antichi giochi di legno, lezioni di pici per imparare a tirare la pasta insieme alle massaie castiglionesi, i cooking show a cura dei ristoratori, esposizione di auto e moto d’epoca, artisti di strada con i loro spettacoli e, novità di quest’anno, “artisti sotto le stelle” che saranno impegnati a decorare barrique. Non mancherà l’esibizione dei <i>Maggiaioli</i> di Castiglione d’Orcia, eredi di un’antica tradizione gelosamente conservata, mentre, in Piazza Vecchietta, gli sarà dedicata una proiezione e una mostra fotografica intitolata “La lunga e antica tradizione del Maggio”.</p>
<p>Si rinnova anche per quest’anno, la partecipazione all’evento della delegazione Onav Siena con “Sotto un cielo di stelle” la degustazione tecnica guidata di vini Orcia Doc a cura di Onav Siena, che si svolgerà alle ore 18:30 nella sala consiliare storica in Piazza Vecchietta.</p>
<p>Alle ore 19, all’interno della prestigiosa Sala d’Arte, avrà luogo la performance interattiva del libro “A cena con Babette” di Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi accompagnata da piccoli assaggi di cibi valdorciani e vino Orcia.</p>
<p>Conclude la serata di Calici di Stelle il grande concerto spettacolo dei “Leggera Electric Folk Band” (dalle ore 22), una formazione musicale unica nel suo genere in Toscana, che unisce la potenza del rock alla poesia del canto popolare. Lo spettacolo si avvarrà della straordinaria collaborazione di una grande realtà culturale del territorio, il Coro dei Minatori di Santa Fiora che si andrà ad unire alle voci della band, in un connubio fra passato e presente che nella magica notte del 10 agosto i visitatori troveranno anche nei cibi, nelle produzioni artigiane e nei vini Orcia.</p>
<p>Calici di Stelle è un evento promosso dall’Associazione Nazionale Città del Vino e il Movimento del Turismo del Vino. Localmente in Val d’Orcia è organizzato dal Comune di Castiglione d’Orcia in collaborazione con il Consorzio del vino Orcia, Strada del vino Orcia e Onav Siena. Quest’anno l’evento viene patrocinato dai Comuni di Chianciano Terme e San Quirico d’Orcia.</p>
<p><b>Castiglione d’Orcia &#8211; cenni storici</b><br />
Nel 714 Castiglione d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere incluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna, i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’Arte nel centro di Castiglione. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio lì, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.<br />
Nella prima metà del Novecento, Castiglione d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.</p>
<p><b>Consorzio del Vino Orcia e vini Orcia DOC</b><br />
La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende la varietà Orcia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende anche le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo.<br />
I vini nascono in una quarantina di cantine e manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.<br />
Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo, in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 13 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.</p>
<p><b>Leggera Electric Folk Band e il Coro dei Minatori di Santa Fiora </b><br />
La Leggera Electric Folk Band è uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale toscano. Nato da un lavoro di ricerca sulla tradizione delle &#8220;canzoni da osteria&#8221; che li ha condotti a rivisitarle in chiave moderna, con un effetto di enorme energia e nuove sonorità.</p>
<p>Membri: MARINA NUCCIOTTI: Voce GIANMARCO NUCCIOTTI: Voce, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Ukulele, Armonica. MATTEO BENEDETTELLI: Pianoforte, Tastiera e Fisarmonica IVANO ROSSI: Sax soprano, Sax baritono, Chitarra 12 corde GUIDO NUCCIOTTI: Clarinetto e Quartino FRANCESCO CENCINI: Basso DARIO ROSSI: Batteria DOMENICO GIARAMITA: Percussioni JESSICA BONELLI: Cori DANIELE BALLERINI: Cori</p>
<p>Info: <a href="mailto:leggeramonteamiata@gmail.com">leggeramonteamiata@gmail.com</a> FACEBOOK: <a href="https://it-it.facebook.com/LeggeraElectricFolkBand">Leggera Electric Folk Band &#8211; Monte Amiata</a></p>
<p>Il “Coro dei minatori” che si è formato circa tre anni fa con l’obiettivo di recuperare e reinterpretare il vasto e originale repertorio di musica popolare santafiorese e amiatino. Il gruppo, ha come obiettivi la ricerca, la riscoperta e la “ripulitura” da incrostazioni spurie del repertorio tradizionale e la scelta delle forme della riproposizione musicale e dell’esecuzione. Il gruppo ha partecipato ai più importanti festival e manifestazioni in Italia ed all’estero. Il Coro ha collaborato anche con il cantautore Simone Cristicchi.</p>
<p><b>CALICI DI STELLE &#8211; 10 agosto 2016 Castiglione d’Orcia</b><br />
<b>PROGRAMMA </b><br />
<b>ASPETTANDO CALICI DI STELLE</b><br />
-          <b>A cena con il produttore </b>sabato 6 e domenica 7 agosto (h. 20:00) nei ristoranti aderenti all’iniziativa<br />
-          <b>Piatto delle Stelle</b>: piatti tipici valdorciani serviti con calici di vino Orcia Doc dall’8 al 10 agosto (nei ristoranti aderenti all’iniziativa)</p>
<p><b>IL 10 AGOSTO 2016 </b><br />
<b>Dalle ore 17:00 nel centro storico di Castiglione d’Orcia </b><br />
-  <b>degustazioni di vino Orcia Doc</b> ai banchi di assaggio dei produttori<br />
- <b>assaggi </b>di crostini tipici della tradizione a cura di Pro Loco e braciere di maiale a cura dell’Associazione Polisportiva<br />
- <b>laboratorio di pici</b>, per imparare a tirare la tradizionale pasta locale con le massaie castiglionesi<br />
- <b>cooking show</b> di piatti della cucina castiglionese e <b>punti ristoro</b> a cura dei ristoranti<br />
- <b>botteghe aperte</b><br />
- <b>mercatino di artigianato locale e prodotti tipici valdorciani</b><br />
- <b>esposizione</b> di auto e moto d’epoca<br />
- <b>“La lunga e antica tradizione del Maggio”</b> musiche popolari, proiezione e mostra fotografica dedicata ai <i>maggiaioli </i>di Castiglione d’Orcia (in Piazza Vecchietta)<br />
- <b>artisti sotto le stelle</b>, estemporanea artistica di barriques lungo le vie del centro storico<br />
- <b>spettacoli di artisti di strada</b></p>
<p><b>h. 18:30 </b>(sala consiliare storica &#8211; Piazza Vecchietta) <b>“Sotto un cielo di stelle”</b> degustazione tecnica guidata di vini Orcia Doc a cura di <b>Onav Siena</b><br />
<b>h. 19.00</b> (Sala d’Arte) perfomance interattiva del libro “<b>A cena con Babette</b>” di Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi con assaggi di piatti tipici e degustazioni di vino Orcia doc<br />
<b>h. 20:00</b> i <b><i>Maggiaioli</i></b> lungo le vie del paese<br />
<b>h. 22:00 </b>(Piazza dell’Unità d’Italia)concerto spettacolo dei <b>Leggera Electric Folk Band</b> con il <b>Coro dei Minatori di Santa Fiora </b></p>
<p><b>SPAZIO BAMBINI dalle ore 17:00</b><br />
-          <b>“Sulle tracce dell’ornitorinco” laboratorio di animazione </b>a cura della Biblioteca Comunale<br />
-          <b>Laboratori </b>a cura di<b> Piccola Fattoria Forte </b>di Castiglione d’Orcia<br />
-          Arriva il <b>Ludobus</b> con gli antichi giochi di legno</p>
<p><b>Per ulteriori informazioni:</b><br />
<i>Consorzio Vino Orcia</i><br />
Segreteria: 0577 887471 – <a href="mailto:info@consorziovinoorcia.it">info@consorziovinoorcia.it</a><br />
<i>Comune di Castiglione d’Orcia</i><br />
Assessore Alice Rossi: 3932928956 – <a href="mailto:alixerossi80@gmail.com">alixerossi80@gmail.com</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>#SocialUtility: nuove forme di comunicazione a Firenze</title>
		<link>https://www.madeintuscany.it/site/socialutility-7-marzo-a-firenze/</link>
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		<pubDate>Wed, 02 Mar 2016 17:34:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Il convegno, organizzato da Confservizi Cispel Toscana, Ti Forma e Cittadini di Twitter, è in programma lunedì 7 marzo 2016 presso la Palazzina Reale (Stazione di Santa Maria Novella).]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>#SocialUtility: a Firenze il think tank nazionale dedicato alle nuove forme di comunicazione e all’uso che ne fanno le aziende di servizio pubblico</h2>
<p>Il dialogo delle aziende di servizio pubblico con gli utenti attraverso i nuovi mezzi di comunicazione, come i social network hanno di fatto soppiantato il tradizionale ‘numero verde’ per le segnalazioni, la possibilità di svolgere le indagini di customer satisfaction con cui le utilities chiedono un giudizio sulla qualità del servizio attraverso Facebook, Twitter, WhatsApp e gli altro social sono gli argomenti al centro di #SocialUtility, l’evento dedicato alle nuove forme di comunicazione e all’uso che ne fanno le aziende di servizio pubblico che si svolgerà lunedì prossimo, 7 marzo dalle 10 alle 13.30 alla Palazzina Reale di Firenze (Stazione di Santa Maria Novella). L’appuntamento, organizzato da Confservizi Cispel Toscana e Ti Forma in mediapartnership con Cittadini di Twitter, si pone come obiettivo quello di mettere al centro le best practices nazionali e toscane dei diversi settori del pubblico servizio coniugate con l’uso dei social media e della messaggistica istantanea.</p>
<p>L’incontro, moderato da Francesco Di Costanzo, giornalista e direttore di cittadiniditwitter.it, sarà aperto dai saluti del presidente del Consiglio Regionale Eugenio Giani, cui seguirà l’intervento del presidente di Confservizi Cispel Toscana, Alfredo De Girolamo. Nel corso della mattinata saranno presentate le esperienze nell’uso dei nuovi mezzi di comunicazione da parte di aziende nazionali come Ferrovie dello Stato, Enel ed Eni, e il lavoro di Brescia Mobilità, l’azienda di trasporto pubblico che per prima in Italia ha utilizzato WhatsApp per informare in tempo reale gli utenti. A conclusione della mattinata invece una tavola rotonda con le aziende toscane che vedrà la partecipazione di Publiacqua, Acque Spa, Tiemme, Ctt Nord, Estra ed Aer. La partecipazione al convegno-seminario è gratuita, e come consuetudine per ogni evento di Cittadini di Twitter, sarà possibile seguirlo in diretta su Twitter con l’hashtag #socialutility.</p>
<p><strong>Il convegno, organizzato da Confservizi Cispel Toscana, Ti Forma e Cittadini di Twitter, è in programma lunedì 7 marzo 2016 presso la Palazzina Reale (Stazione di Santa Maria Novella).</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>#socialutility: nuovi servizi per aziende e cittadini</title>
		<link>https://www.madeintuscany.it/site/socialutility-nuovi-servizi-per-aziende-e-cittadini/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 14:46:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi a Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[Per delineare un quadro di come i social media possono rappresentare un alleato importante per le utilities arriva il 7 marzo a Firenze un’iniziativa dal titolo “#socialutility nuovi servizi per aziende e cittadini”.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><em>Cosa fanno le aziende di servizio pubblico sui social?</em><br />
<em> Come informano i cittadini attraverso i nuovi mezzi di comunicazione?</em><br />
Per delineare un quadro di come i social media possono rappresentare un alleato importante per le utilities arriva il <strong>7 marzo a Firenze</strong> un’iniziativa dal titolo <strong>“#socialutility nuovi servizi per aziende e cittadini”</strong>.</p>
<p>Il convegno, organizzato da <strong>Cispel Confeservizi Toscana</strong> e <strong>Ti Forma</strong> con <strong>cittadiniditwitter.it</strong> media partner, si svolgerà alla <em>Palazzina Reale</em> della stazione <em>Santa Maria Novella</em> <strong>dalle 10 alle 13.30</strong>. Nel corso della mattinata saranno presentate alcune delle best practices nell’uso dei social da parte di aziende e utilities nazionali e toscane. Un’occasione dunque per un confronto sull’uso specifico della nuova comunicazione per le aziende che si occupano di servizio pubblico ma anche un’opportunità di riflessione sull’uso dei social media in generale.</p>
<p><strong>Per maggiori informazioni <a href="http://www.cittadiniditwitter.it/news/socialutility-a-firenze-sfilano-i-nuovi-servizi-per-aziende-e-cittadini/#prettyPhoto" target="_blank">Cittadiniditwitter.it</a></strong></p>
<p><img src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2016/02/programma-evento-social-firenze.jpg" alt="programma-evento-social-firenze" width="692" height="893" class="aligncenter size-full wp-image-12311" /></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Chianti Classico 1716 &#8211; 2016: 300 anni vissuti a cresta alta</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Feb 2016 09:16:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentare Toscano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[chianti classico]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel 2016 il Chianti Classico celebra i suoi trecento anni di storia da quel 24 settembre 1716, quando il Granduca Cosimo III de’ Medici decise di delimitare con un bando, per la prima volta nella storia, alcuni territori particolarmente vocati per la produzione di vini di alta qualità.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nel 2016 il <a href="http://www.chianticlassico.com" target="_blank">Chianti Classico</a> celebra i suoi trecento anni di storia da quel 24 settembre 1716, quando il Granduca Cosimo III de’ Medici decise di delimitare con un bando, per la prima volta nella storia, alcuni territori particolarmente vocati per la produzione di vini di alta qualità.</p>
<p>Il Bando s’intitolava “Sopra la Dichiarazione de’ Confini delle quattro regioni Chianti, Pomino, Carmignano e Vald’Arno di Sopra”, in cui l’area più estesa era rappresentata proprio da quel territorio compreso tra le città di Firenze e Siena in cui nasceva l’omonimo vino Chianti (oggi Chianti Classico). Un territorio che già allora riscuoteva un grande successo, tanto da far nascere, nella mente del lungimirante Granduca, l’idea di proteggerlo e tutelarlo.</p>
<p>Consapevole dell’importanza di questo traguardo, il Chianti Classico, per celebrare quello che potremmo definire il suo trecentesimo compleanno, ha in programma un cartellone di iniziative ed eventi che si svolgeranno nel corso di tutto il 2016.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>In Toscana piovono le Stelle (Guida Michelin 2016)</title>
		<link>https://www.madeintuscany.it/site/stelle-guida-michelin-2016/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Dec 2015 11:58:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentare Toscano]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[Michelin]]></category>
		<category><![CDATA[ristorazione]]></category>
		<category><![CDATA[Stelle]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 10 dicembre sono stati svelati i nomi degli Chef "stellati" 2016. La Guida Michelin da sempre è un punto di riferimento per chi intraprende la carriera nel mondo della ristorazione. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 10 dicembre sono stati svelati i nomi degli Chef &#8220;stellati&#8221; 2016. La Guida Michelin da sempre è un punto di riferimento per chi intraprende la carriera nel mondo della ristorazione. La nostra Toscana brilla da sempre nella guida e quest&#8217;anno lo fa raggiungendo il traguardo (invidiabile) delle 29 stelle complessive.</p>
<p>Ecco l’<strong>elenco completo delle stelle Michelin 2016 in Toscana</strong></p>
<table width="595" border="1px" cellspacing="0" cellpadding="2">
<tbody>
<tr align="center">
<td colspan="4">
<h3><strong><strong><strong>TOSCANA ( 1</strong></strong></strong><strong><strong><strong><img alt="3 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/3_stelle.png" width="34" height="10" />, 4 </strong></strong></strong><strong><strong><strong><strong><img alt="2 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/2_stelle.png" width="24" height="10" /></strong></strong>, 24</strong></strong><strong><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /> )</strong></h3>
</td>
</tr>
<tr align="center">
<td width="300"><strong>Località</strong></td>
<td width="50"><strong>Prov.</strong></td>
<td width="70"><strong>Stelle</strong></td>
<td width="340"><strong>Locale</strong></td>
</tr>
<tr>
<td>Cortona</td>
<td align="center">AR</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Il Falconiere</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/3_stelle.png" /></td>
<td>Enoteca Pinchiorri</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Borgo San Jacopo</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Ora D’Aria</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Il Palagio</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>La Bottega del Buon Caffè</td>
</tr>
<tr>
<td>Firenze</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Winter Garden By Caino</td>
</tr>
<tr>
<td>Tavarnelle Val Di Pesa</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>La Torre</td>
</tr>
<tr>
<td>Badia a Passignano</td>
<td align="center">FI</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Osteria di Passignano</td>
</tr>
<tr>
<td>Massa Marittima</td>
<td align="center">GR</td>
<td align="center"><strong><img alt="2 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/2_stelle.png" width="24" height="10" /></strong></td>
<td>Bracali</td>
</tr>
<tr>
<td>Montemerano</td>
<td align="center">GR</td>
<td align="center"><strong><img alt="2 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/2_stelle.png" width="24" height="10" /></strong></td>
<td>Caino</td>
</tr>
<tr>
<td>Porto Ercole</td>
<td align="center">GR</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Il Pellicano</td>
</tr>
<tr>
<td>Saturnia</td>
<td align="center">GR</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>All’Acquacotta</td>
</tr>
<tr>
<td>Seggiano</td>
<td align="center">GR</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Silene</td>
</tr>
<tr>
<td>Marina Di Bibbona</td>
<td align="center">LI</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>La Pineta</td>
</tr>
<tr>
<td>Forte Dei Marmi</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Bistrot</td>
</tr>
<tr>
<td>Forte Dei Marmi</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Lorenzo</td>
</tr>
<tr>
<td>Forte Dei Marmi</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>La Magnolia</td>
</tr>
<tr>
<td>Lucca</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Butterfly</td>
</tr>
<tr>
<td>Lucca</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>L’Imbuto</td>
</tr>
<tr>
<td>Viareggio</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><strong><img alt="2 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/2_stelle.png" width="24" height="10" /></strong></td>
<td>Piccolo Principe</td>
</tr>
<tr>
<td>Viareggio</td>
<td align="center">LU</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Romano</td>
</tr>
<tr>
<td>Tirrenia</td>
<td align="center">PI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Lunasia</td>
</tr>
<tr>
<td>Lamporecchio</td>
<td align="center">PT</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Atman a Villa Rospigliosi</td>
</tr>
<tr>
<td>Casole D’Elsa</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>Il Colombaio</td>
</tr>
<tr>
<td>Castelnuovo Berardenga</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>La Bottega del 30</td>
</tr>
<tr>
<td>Chiusi</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><img alt="" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" /></td>
<td>I Salotti</td>
</tr>
<tr>
<td>Colle Di Val D’elsa</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><strong><img alt="2 stelle Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/2_stelle.png" width="24" height="10" /></strong></td>
<td>Arnolfo</td>
</tr>
<tr>
<td>Chiusdino</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Meo Modo</td>
</tr>
<tr>
<td>San Casciano dei Bagni</td>
<td align="center">SI</td>
<td align="center"><img alt="1 stella Michelin" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/12/1_stella.png" width="14" height="10" /></td>
<td>Castello di Fighine</td>
</tr>
</tbody>
</table>
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		<item>
		<title>Martedì 24 novembre 2015 arriva il Job Meeting di Pisa</title>
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		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 11:17:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia, ricerca e università in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>
		<category><![CDATA[università di pisa]]></category>

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		<description><![CDATA[Martedì 24 novembre 2015 è in programma la XV edizione di Job Meeting PISA, evento di informazione e orientamento al lavoro organizzato in collaborazione con il Servizio Job Placement dell'Università di Pisa.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Martedì 24 novembre 2015</strong> è in programma la XV edizione di <strong>Job Meeting PISA</strong>, evento di informazione e orientamento al lavoro organizzato in collaborazione con il Servizio Job Placement dell&#8217;Università di Pisa.</p>
<p><strong>Job Meeting si terrà, con orario continuato dalle 09.00 alle 17.00, presso gli spazi espositivi della Stazione Leopolda di Pisa, in Piazza Guerrazzi.</strong></p>
<p>Aziende e business school, con una particolare attenzione alla realtà imprenditoriale e formativa toscana, sono a disposizione di laureati e laureandi per presentare le proprie attività, raccogliere candidature, proporre qualificate opportunità di formazione superiore.</p>
<p>I visitatori interessati potranno, inoltre, usufruire gratuitamente di servizi di orientamento e consulenza professionale erogati da qualificati operatori e professionisti del settore e informarsi sulle opportunità di formazione superiore presentate dalle business school presenti.</p>
<div class="about"><div class="about-cont"><div class="about-iiner"></div><div class="but-wrap blue"><a href="http://www.jobmeeting.it/eventi/job-meeting-network/job-meeting-pisa?utm_source=ClickPoint&#038;utm_medium=newsletter&#038;utm_campaign=jmpisa2015" class="button middle"><span>REGISTRATI SUBITO!</span></a></div></div></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>150° anniversario della proclamazione di Firenze a Capitale del Regno d&#8217;Italia</title>
		<link>https://www.madeintuscany.it/site/150-anniversario-firenze-capitale/</link>
		<comments>https://www.madeintuscany.it/site/150-anniversario-firenze-capitale/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Nov 2015 08:01:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi di Cultura in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Anniversario]]></category>
		<category><![CDATA[Capitale]]></category>
		<category><![CDATA[Firence]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.madeintuscany.it/site/?p=11113</guid>
		<description><![CDATA[Il 18 novembre 2015 ricorre il 150° anniversario della proclamazione di Firenze a Capitale del Regno d'Italia, ecco la cronostoria degli eventi del 1865.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il 18 novembre 1865 s&#8217;</strong><strong>insedia a Firenze il Parlamento.</strong><br />
Vittorio Emanuele inaugura la IX legislatura nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Le vie percorse dal corteggio reale sono stracolme di gente nonostante la pioggia. Il cannone della fortezza da Basso ha sparato un colpo quando il re insieme ai suoi figli ha lasciato palazzo Pitti. [Naz. 19/5/1864] Con questa cerimonia la capitale è ufficialmente insediata. [Camerani 1971]
<p><strong>L’epidemia di colera ha ritardato l’inaugurazione.</strong><br />
La convocazione del Parlamento era in programma per il 15 novembre ma è stata posticipata di tre giorni con il decreto dell’8 novembre 1865. Al sud dilaga un’epidemia di colera e il re ha voluto essere vicino al popolo. È partito il 9 novembre accompagnato dal ministro dell’Interno Natoli e da quello di Grazia e giustizia Cortese. Si è recato ad Ancona e di seguito a Napoli. [Mon.Bo. 10/11/1865]
<p><strong>Accanto al Vasari i politici sembrano dei lillipuziani.</strong><br />
Il re arriva alle 11 a Palazzo Vecchio, dove è accolto dalle delegazioni di Camera e Senato. Il salone dei Cinquecento ha un aspetto imponente e stracolma di pubblico. «I nostri uomini politici, in abito nero e cravatta bianca (hanno) un aspetto lillipuziano ed anche grottesco messi ad immediato confronto con gli omaccioni dipinti da Giorgio Vasari nei quadri murali delle guerre di Siena e di Pisa». [Pesci 1904]
<p><strong>Un vasto programma per la nuova Italia.</strong><br />
Il re è seduto nel trono del Salone dei Cinquecento circondato ai lati dai principi Umberto e Amedeo. Vittorio Emanuele nel suo discorso delineaun vasto programma per il paese: «Compiere la unificazione legislativa, istruire le masse, migliorare il credito, attivare i più urgenti lavori, riparare lo squilibrio finanziario senza scemare le forze di terra e di mare, accrescere le fonti di pubblico reddito». [Mon. Bo. 19/11/1865]
<p><strong>Roma sarà italiana.</strong><br />
Nel discorso del re è toccata anche la delicata “questione romana”. «Chi bada meno ai concetti che alle parole, si dorrà forse di non trovare nel discorso Reale detto a chiare note che Roma diverrà fra poco la capitale d’Italia, che la Venezia sarà presto aggregata alla patria comune. Ma chi tien conto delle convenienze politiche (&#8230;) riconoscerà che la parola Sovrana non poteva essere più esplicita su questi punti, dei quali è abbastanza chiara per gli intelligenti l’affermazione». Terminato il discorso il re alle 12 esce dall’aula. [Mon. Bo. 19/11/1865]
<p><em>«Il discorso di Vittorio Emanuele non parve dei migliori da lui pronunciati fino a quel giorno. Le condizioni dell’Italia e le difficoltà politiche impedivano maggiore schiettezza; e d’altra parte piacciono generalmente poco i discorsi che rammentano i doveri più dei diritti, e toccano il tasto doloroso del disavanzo e della necessità di fargli fronte»</em> [Pesci 1904]
<p><strong>Il Diritto contesta le parole del re.</strong><br />
Dure le parole che Il Diritto scrive per commentare il discorso del re. «Per un giornale del partito d’azione un discorso in cui il Re d’Italia non dica che, appena finito di recitarlo, monterà a cavallo per dar guerra a mezzo mondo, sarà sempre cosa misera. (&#8230;) Per chi fida soltanto nelle barricate e nelle cariche alla baionetta il parlare di fiducia in Dio è cosa da ascetici e da musulmani». [Naz. 22/11/1864]
<p><strong>Il salone dei Cinquecento riallestito da Falconieri.</strong><br />
Il salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio è stato riadattato dall’architetto Carlo Falconieri per ospitare le sedute della Camera dei deputati. Le notevoli dimensioni del salone, lungo quasi 53 metri, largo 22 e alto 18, hanno obbligato Falconieri a risolvere il problema dell’acustica con un palco di legno sopraelevato che crea una cassa di risonanza. Per la scarsa illuminazione della sala sono state inoltre aperte sei grandi finestre. Nelle altre parti del palazzo sono aperti cortili e scale. Su via dei Leoni è stata interamente costruita un’ala. Un intervento fortemente invasivo che non ha risparmiato l’architetto da feroci critiche. [Em. Pitt. 1-7/4/1866]
<p><strong>Il Senato nel teatro degli Uffizi.</strong><br />
Carlo Falconieri esegue anche i lavori per la sala del Senato nel teatro mediceo di Bernardo Buontalenti agli Uffizi. Come per l’aula della Camera anche per quella del Senato bisogna risolvere il problema della scarsa illuminazione e ha aperto cortili e finestre. Ha costruito una scala. A piano terra è allestita la biblioteca, l’emeroteca e le sale ricreative. l’aula è «splendida per eleganza e ricchezza degli ornati, e così leggiadramente disposta e conformata, che non la cede a nessun’altra sala parlamentare d’Europa, neppure alla Camera dei Lordi in Inghilterra» [Em. Pitt. 1-7/4/1866]
<p>I senatori fiorentini Strozzi, Della Gherardesca e Ginori si opposero pubblicamente allo scempio del teatro ma senza successo.«Le frettolose decisioni del momenti decretarono la distruzione di una testimonianza importante della storia dell’architettura e dell’arte del Manierismo, ma forse a quei giorni poco valutate per l’incomprensione dell’opera di Bernardo Buontalenti». [Niglio 2011]
<p>Ricostruzione storica a cura di: cinquantamila.corriere.it</p>
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