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	<title> &#187; toscana</title>
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	<description>Made in Tuscany è il portale che raccoglie le aziende che possono vantare e garantire di svolgere le loro attività in Toscana.</description>
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		<title>Poste Italiane presenta il francobollo dedicato a Ferragamo</title>
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		<pubDate>Mon, 30 Nov 2015 18:19:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Ferragamo, emblema del Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[Francobollo]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[E’ stato presentato oggi a Firenze il francobollo da 0,95 Euro dedicato alla Salvatore Ferragamo e appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>E’ stato presentato oggi a Firenze il francobollo da 0,95 Euro dedicato alla Salvatore Ferragamo e appartenente alla serie tematica “Le eccellenze del sistema produttivo ed economico”.</p>
<p>Alla cerimonia, svoltasi a Palazzo Spini Feroni, sono intervenuti Wanda Ferragamo, la direttrice del museo Salvatore Ferragamo, Stefania Ricci, il Capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico, Vito Cozzoli, e la Presidente di Poste Italiane, Luisa Todini. “Questo francobollo” – ha osservato la Presidente Todini – “è un omaggio ad uno dei più celebri protagonisti del ‘made in Italy’, che con le sue innovative creazioni ha contribuito a diffondere lo stile italiano in tutto il mondo; a partire da Hollywood, la fabbrica dei sogni per eccellenza. Ma è soprattutto un riconoscimento a chi continua a muoversi nel solco di questa tradizione, coniugando creatività e sapienza artigianale con le tecnologie produttive più moderne, fino ad affrontare e vincere la sfida della quotazione. Il successo di questi prodotti in un mercato sempre più globale e competitivo rappresenta un punto di forza fondamentale e irrinunciabile per il nostro Paese.”</p>
<p>La vignetta del francobollo riproduce il logo della Salvatore Ferragamo S.p.A. e uno dei suoi modelli più celebri, la scarpa Viatica 2, realizzata per l’attrice Marilyn Monroe negli anni cinquanta; un pendolo in sospensione sull’arco della scarpa rappresenta gli studi di Ferragamo sull’anatomia del piede, fondamentali per la costruzione e la calzata delle sue scarpe. La divisione Filatelia di Poste Italiane ha realizzato, per il primo giorno di emissione del francobollo, un annullo speciale disponibile presso l’ufficio postale Firenze VR. Il francobollo ed i prodotti filatelici correlati sono disponibili presso gli Uffici Postali, gli Sportelli Filatelici del territorio nazionale, gli “Spazio Filatelia” di Roma, Milano, Venezia, Napoli, Trieste, Torino, Genova e sul sito internet www.poste.it.</p>
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		<title>Nardella visita grandi aziende Empoli: &#8220;Attrarre investimenti&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Nov 2015 17:58:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Empoli]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Insieme a Brenda Barnini. "Coinvolgere nel Piano strategico e intanto snellire procedure"]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Sindaco della Città Metropolitana di Firenze Dario Nardella e il sindaco di Empoli e vicesindaco della Città Metropolitana Brenda Barnini hanno visitato quattro delle principali aziende dell’Empolese Valdelsa nell’ambito del &#8216;Progetto del Comitato delle Grandi aziende&#8217;. Visita dunque alla Zignago Vetro, quindi la SeSa, la Sammontana e la Bitossi a Montelupo Fiorentino.<br />
&#8220;Parte da qui &#8211; ha detto il Sindaco metropolitano Dario Nardella &#8211; una ricognizione sulle eccellenze aziendali della città metropolitana, che garantiscono il 10 per cento dell&#8217;export italiano. Abbiamo incontrato aziende con vocazione internazionale che chiedono di poter fare squadra con il territorio. Si tratta di dare vita a un robusto marketing territoriale, di semplificare la burocrazia, favorire l&#8217;innovazione per creare nuovo lavoro in raccordo con scuole e università&#8221;. In cantiere una sorta di comitato d&#8217;accoglienza per presentare le opportunità agli investitori. D&#8217;altra parte si devono coinvolgere le aziende nel Piano strategico della Metrocittà in gestazione.<br />
&#8220;La Città Metropolitana &#8211; spiega il sindaco di Empoli e vicesindaco metropolitano Brenda Barnini &#8211; è una grande opportunità per lo sviluppo del territorio le cui imprese hanno bisogno di interlocutori credibili e autorevoli. Il Sindaco metropolitano deve diventare un riferimento anche attraverso lo strumento principe del piano strategico che può attrarre investimenti internazionali a vantaggio di tutta la comunità&#8221;.</p>

<a href='https://www.madeintuscany.it/site/nardella-visita-grandi-aziende-empoli-attrarre-investimenti/alla-sammontana/' title='Alla Sammontana'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/Alla-Sammontana-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alla Sammontana" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/nardella-visita-grandi-aziende-empoli-attrarre-investimenti/alla-zignago-vetro/' title='Alla Zignago Vetro'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/Alla-Zignago-Vetro-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Alla Zignago Vetro" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/nardella-visita-grandi-aziende-empoli-attrarre-investimenti/con-la-dirigenza-di-bitossi-e-colorobbia/' title='con la dirigenza di Bitossi e Colorobbia'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/con-la-dirigenza-di-Bitossi-e-Colorobbia-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="con la dirigenza di Bitossi e Colorobbia" /></a>
<a href='https://www.madeintuscany.it/site/nardella-visita-grandi-aziende-empoli-attrarre-investimenti/incontro-alla-sesa/' title='Incontro alla Sesa'><img width="150" height="150" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/Incontro-alla-Sesa-150x150.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="Incontro alla Sesa" /></a>

<p><em>Tratto da Met &#8211; http://met.cittametropolitana.fi.it/</em></p>
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		<title>I polittici di Marco Fidolini in mostra a San Giovanni Valdarno</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2015 11:52:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[900]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[Arte Contemporanea]]></category>
		<category><![CDATA[Pittura]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Abbiamo il privilegio di conoscere personalmente Marco Fidolini (San Giovanni Valdarno, 1945), uno dei più grandi artisti viventi della Toscana. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo il privilegio di conoscere personalmente <strong>Marco Fidolini</strong> (San Giovanni Valdarno, 1945), uno dei più grandi artisti viventi della Toscana.</p>
<p>Con piacere vi invitiamo ad assistere all’imponente mostra a lui dedicata promosso dal Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea nell’ambito del progetto <em>“Toscana ‘900. Musei e percorsi d’arte”</em> dal 21 novembre al 31 dicembre 2015 a San Giovanni Valdarno.</p>
<p>Le opere di Marco Fidolini rappresentano l’ultimo baluardo di un’arte figurativa di altissimo livello che raramente si trova nello scenario dell’arte contemporanea. Il lungo percorso di Fidolini non conosce smottamenti o cadute di livello e anche per questo rimane artista unico nel panorama della storia dell’arte italiana ed estera.</p>
<p><em>In foto da sx: Michele Lazzaro (vice presidente Associazione Made in Tuscany), Marco Fidolini, Alessio Papi (presidente Associazione Made in Tuscany).</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="hr hr-narrow gap-small"></div>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Dettagli della Mostra</h2>
<p><strong>MARCO FIDOLINI</strong><br />
<strong> Polittici 1983/2015 (Epifanie metropolitane)</strong><br />
a cura di Giorgio Di Genova<br />
San Giovanni Valdarno<br />
Palazzo d’Arnolfo, Pieve di San Giovanni Battista, Museo della Basilica, Casa Giovanni da San Giovanni<br />
21 novembre – 31 dicembre 2015</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Per maggiori informazioni</h2>
<p>Museo Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea<br />
<a href="http://www.casamasaccio.it" target="_blank">www.casamasaccio.it</a></p>
<p>Toscana ‘900. Musei e percorsi d’arte<br />
<a href="http://www.toscana900.com/dalla-collezione-comunale-darte-contemporanea-marco-fidolini-polittici/" target="_blank">www.toscana900.com</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="metropolis-fidolini" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/metropolis-fidolini.jpg" width="100%" /><br />
<img alt="polittico-marco-fidolini" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/polittico-marco-fidolini.jpg" width="100%" /><br />
<img alt="polittico-marco-fidolini-mater-matuta" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/polittico-marco-fidolini-mater-matuta.jpg" width="100%" /><br />
<img alt="trittico-del-delfino-fidolini" src="https://www.madeintuscany.it/site/wp-content/uploads/2015/11/trittico-del-delfino-fidolini.jpg" width="100%" /></p>
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		<title>Due minuti di Passione Toscana. Buona Visione!</title>
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		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 13:18:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati aziende Made in Tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[Luxury: il lusso toscano]]></category>
		<category><![CDATA[Made in Tuscany]]></category>
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		<description><![CDATA[Il cortometraggio è stato interamente girato tra le inconfondibili colline toscane, che con la loro bellezza unica e poetica, sono teatro perfetto nonché ambiente naturale di Evantra, che da esse trae ispirazione.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/k8e82xtamFE?rel=0&amp;showinfo=0" height="399" width="710" allowfullscreen="" frameborder="0"></iframe></p>
<p>Il cortometraggio è stato interamente girato tra le inconfondibili colline toscane, che con la loro bellezza unica e poetica, sono teatro perfetto nonché ambiente naturale di Evantra, che da esse trae ispirazione. Il passato ed il presente dell’azienda toscana, con uno sguardo al futuro: questo il significato del video, dove le due Evantra, raramente viste insieme, qui si affrontano per contendersi il territorio.</p>
<p>Maggior informazioni su <a title="Intervista a Luca Mazzanti, sogni a quattro ruote Made in Tuscany" href="https://www.madeintuscany.it/site/luca-mazzanti-evantra-made-in-tuscany/">Mazzanti Automobili</a></p>
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		<title>Indagine Unioncamere Toscana e Confindustria Toscana sul secondo trimestre 2015</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 16:50:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Confindustria]]></category>
		<category><![CDATA[made in tuscany]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[unioncamere]]></category>

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		<description><![CDATA[Leggermente negativa la produzione, ma tornano a crescere gli indicatori di domanda. Nel secondo trimestre dell’anno scende ancora, sia pure con una contrazione di lieve entità (-0,3%), la produzione manifatturiera regionale, secondo quanto emerge dall’indagine Unioncamere Toscana-Confindustria Toscana sulle imprese con oltre 10 addetti.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Leggermente negativa la produzione, ma tornano a crescere gli indicatori di domanda. Nel secondo trimestre dell’anno scende ancora, sia pure con una contrazione di lieve entità (-0,3%), la produzione manifatturiera regionale, secondo quanto emerge dall’indagine Unioncamere Toscana-Confindustria Toscana sulle imprese con oltre 10 addetti. Il dato della produzione regionale è condizionato prevalentemente dalla dinamica negativa di alcune grandi aziende del siderurgico. Ci riferiamo alla crisi strutturale che ha colpito il polo di Livorno.</p>
<p>Sono invece orientati positivamente tutti i principali indicatori di domanda, a partire dal fatturato che, trainato dalla componente estera (+3,9%), registra una crescita del +1,6% dopo il -0,9% del trimestre precedente. Tale dinamica è in gran parte spiegata dall’innalzamento dei prezzi alla produzione che, dopo numerosi trimestri di stagnazione, crescono del +1,4%: se consideriamo il concomitante raffreddamento dei costi delle materie prime (-17,8% all commodity price index in Euro, fonte International Monetary Fund), innescato sui mercati mondiali dal rallentamento della domanda cinese, la progressione dei prezzi testimonia un tentativo di recupero dei margini da parte delle imprese, fin qui fortemente compressi, in conseguenza di condizioni di mercato maggiormente distese rispetto al recente passato. Una maggiore capacità delle imprese di intercettare segmenti di domanda in ripresa emerge anche dalla dinamica degli ordinativi (+1,6%), che crescono sia nella componente estera (+2,7%) che in quella domestica (+1,0%) e assicurano agli operatori 76,5 giorni di produzione.</p>
<p>L’utilizzo degli impianti si posiziona, nel trimestre di analisi, al 75,9% della capacità produttiva, un livello più basso rispetto all’80,4% rilevato nel medesimo periodo del 2014.</p>
<p>La ripresa della domanda e gli interventi legislativi a sostegno del mercato del lavoro esplicano i loro effetti sugli organici aziendali: nelle imprese manifatturiere si rafforza la crescita dell’occupazione, che raggiunge il +2,7%, coinvolgendo tutte le classi dimensionali, e diminuisce il ricorso alla Cassa Integrazione, sia nella Gestione Ordinaria (-3,6%) che in quella Straordinaria (-3,3%).</p>
<h3>In crescita la produzione nelle medie imprese</h3>
<p>Per le <strong>piccole imprese manifatturiere</strong> (10-49 addetti), la tempesta non si è ancora conclusa. La produzione è tuttora in contrazione (-1,1%), così come il fatturato e gli ordinativi (entrambi -0,5%), nonostante la tenuta del canale estero (+1,8% il fatturato estero e +1,1% gli ordini esteri). Un segnale positivo proviene invece dal fronte occupazionale, in crescita del +2,6%.</p>
<p>Le <strong>medie imprese</strong> (da 50 a 249 addetti) sono l’unica classe dimensionale a presentare una crescita di tutti i principali indicatori monitorati, a partire dalla produzione (+3,1%). La dinamica del fatturato (+0,4%) è più contenuta a causa della contrazione registrata sul mercato interno, mentre gli ordini (+3,0% nel complesso) crescono sia nella componente domestica (+2,9%) che in quella oltreconfine. Si rafforzano gli organici aziendali (+1,5%).</p>
<p>Le <strong>grandi imprese</strong> (250 addetti e oltre) presentano una contrazione della produzione del 2,7% in parte imputabile alla crisi del polo siderurgico di Livorno e alla temporanea contrazione produttiva di alcune aziende farmaceutiche. Si tratta dell’unico neo in un quadro complessivo che, per le imprese più strutturate, è decisamente positivo, con fatturato (+8,3%) e ordinativi (+6,3%) in crescita sia sul mercato estero (rispettivamente +8,0% e +7,2%) che su quello interno (+8,5% e +5,4%). Sul fronte occupazionale, con un incremento del +4,9%, si conferma il buon dato del trimestre precedente (+5,1%).</p>
<h3>Gli incentivi fiscali spingono legno e elettronica</h3>
<p>Tra i settori, quello del legno e mobilio registra il maggiore incremento della produzione, raggiungendo il +8,1% dopo la lieve espansione del trimestre precedente che aveva interrotto un periodo di oltre 4 anni di crisi. Questa inversione di rotta è frutto, almeno in parte, delle agevolazioni sugli acquisti di mobili e elettrodomestici destinati a immobili in ristrutturazione, <em>che hanno favorito anche l’elettronica (+3,6%), al secondo posto della graduatoria regionale per tasso di crescita. Con una dinamica positiva seguono, a ruota, la meccanica (+3,5%), l’alimentare (+3,0%), la chimica (+2,3%) e i mezzi di trasporto (+1,5%).</em></p>
<p>Sono invece in contrazione tutti i restanti settori, a partire dalla farmaceutica e dai metalli (-4,7%), la cui flessione si limiterebbe però al -0,9% se depurata dagli effetti del blocco della produzione del polo siderurgico livornese. Il calo produttivo non risparmia inoltre alcun comparto del sistema moda (-3,3%), raggiungendo il -5,5% nella concia-pelletteria e fermandosi al -1,6% nel tessile-abbigliamento. Infine i minerali non metalliferi, dopo la tenuta del primo trimestre dell’anno, subiscono una nuova contrazione, pari a circa 2 punti percentuali.</p>
<h3>All’insegna della prudenza il clima di fiducia degli imprenditori</h3>
<p>La crescita dell’indicatore destagionalizzato che sintetizza il sentiment degli imprenditori subisce una battuta di arresto e scende a +2 punti percentuali dai +4 p.p. rilevati nel trimestre precedente, risultato di una lieve diminuzione del clima di fiducia che è condivisa da tutte le componenti elementari che compongono l’indicatore stesso.</p>
<p>L’indicatore relativo alla produzione scende infatti da +8 a +5 e, dopo il prudente ottimismo del trimestre precedente, torna leggermente negativo quello relativo alla domanda interna (-2); sono invece ancora orientate all’ottimismo le aspettative sulla domanda estera, sia pure con una riduzione del relativo indicatore da +8 a +7.</p>
<p>Resta infine in territorio negativo l’indicatore relativo alle aspettative occupazionali, pari a -1 p.p., stesso livello del trimestre precedente.</p>
<h3>Il punto di vista di Andrea Sereni – Presidente Unioncamere Toscana</h3>
<p>“I dati provenienti dall’industria inviano segnali ancora contraddittori, sintomo delle difficoltà che le imprese incontrano nell’uscire definitivamente dall’ultima fase recessiva. È però vero che, con il progredire del 2015, si assiste ad un lento e costante miglioramento degli indicatori disponibili: da diversi trimestri non vedevamo infatti risultati così incoraggianti, delineando un percorso di graduale assestamento del ciclo economico che costituisce il necessario preludio all’avvio di una fase di ripresa.</p>
<p>Le molte incertezze che caratterizzano lo scenario economico non consentono tuttavia di abbassare la guardia, e rendono necessarie politiche in grado di stimolare la domanda interna, anche attraverso interventi infrastrutturali che rafforzino la competitività del sistema produttivo regionale, insieme a misure per sostenere la presenza delle nostre imprese all’estero.</p>
<p>Il riconoscimento e l’apprezzamento che il “<a title="About us" href="https://www.madeintuscany.it/site/about-us/">made in Tuscany</a>” continua ad avere nel mondo è frutto del lavoro incessante e della caparbietà sorprendente dei nostri imprenditori che, con coraggio, hanno continuato ad adottare politiche di investimento e di valorizzazione dei propri prodotti e processi.</p>
<p>Le Camere di Commercio, grazie ad una costante e crescente attenzione verso percorsi di internazionalizzazione che coinvolgano anche le piccole imprese, continueranno ad essere dalla parte di tutti quegli imprenditori che vogliano affrontare la sfida dei mercati globali, così come di coloro che, più in generale, perseguono più elevati standard produttivi e manageriali.”</p>
<p><em>Fonte: Unioncamere Toscana<br />
Foto: Segis, Poggibonsi <a href="https://www.madeintuscany.it/site/dt_portfolio/segis/">www.madeintuscany.it/site/dt_portfolio/segis</a><br />
</em></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Val d’Orcia Experience, a Castiglione d’Orcia la notte del 10 agosto</title>
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		<pubDate>Mon, 03 Aug 2015 11:02:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Val d'Orcia]]></category>

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		<description><![CDATA[10 Agosto 2015 - Calici di Stelle interpretato in chiave valdorciana con i grandi vini Orcia Doc, i “Leggera Electric Folk Band” e i maggiaioli, i pici, le grigliate di maiale, la ciaccia dei morti, gli artigiani … persino favole della tradizione valdorciana per bambini nella campagna più bella del mondo. Castiglione d’Orcia sarà dunque un paese in festa per la “Val d’Orcia experience”: i visitatori potranno assaggiare, ballare, giocare in stile valdorciano e persino tirare la pasta sotto la guida di vere massaie castiglionesi o imparare a fare la ciaccia dal fornaio  ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>10 Agosto 2015 &#8211; Calici di Stelle interpretato in chiave valdorciana con i grandi vini Orcia Doc. Castiglione d’Orcia sarà dunque un paese in festa per la “Val d’Orcia experience”: i visitatori potranno assaggiare, ballare, giocare in stile valdorciano e persino tirare la pasta sotto la guida di vere massaie castiglionesi o imparare a fare la ciaccia dal fornaio</p>
<p>&#8220;L’orgoglio di appartenere alla campagna più bella del mondo è il filo conduttore di Calici di Stelle 2015 a Castiglione d’Orcia&#8221; ha detto il Sindaco Claudio Galletti che, insieme all’Assessore Alice Rossi, ha coinvolto persino i ristoranti che proporranno un piatto di antica tradizione locale con un calice di vino Orcia Doc. &#8220;E’ la notte delle stelle cadenti e degli assaggi che qui in Val d’Orcia ha il sapore del “vino più bello del mondo” l’Orcia&#8221; aggiunge Donatella Cinelli Colombini, Presidente del Consorzio, facendo riferimento al progetto, cofinanziato da Toscana Promozione, che promuove le cantine nel loro territorio di produzione con depliant e mappe. Che come spiega Luchino Grappi, Presidente della Strada del Vino Orcia.</p>
<p>Altro protagonista della notte di Calici di Stelle &#8211; serata realizzata con il sostegno della Camera di Commercio di Siena &#8211; sarà la musica con i maggiaioli di Castiglione d’Orcia, eredi di un’antica tradizione gelosamente conservata, che percorreranno a piedi il centro storico toccando le zone dedicate alla degustazione dei vini con i produttori e alle “Pillole di vino” dedicate al vino Orcia Doc (a cura della delegazione Onav Siena), al mercatino dell’artigianato, l’isola dei bambini con le favole valdorciane e il teatro animazione con i Circusbandando, alla zona gourmand con performance sul libro “A cena con Babette” di Giovanni Pellicci e Lorenzo Bianciardi, il braciere di carni locali, le degustazioni Slow Food, gli assaggi di crostini tipici toscani, le chiocciole di Campiglia d’Orcia, la lezione di pici e gli show cooking nei ristoranti… le vespe d’epoca per i wine tour ….</p>
<p>Clou e grande attrazione della serata il concerto (ore 22,30) dei “Leggera Electric Folk Band”, una formazione musicale unica nel suo genere in Toscana, che unisce la potenza del rock alla poesia del canto popolare. Lo spettacolo avrà inizio con la presentazione ufficiale del nuovo disco (ore 22:00), frutto del lavoro di ricerca durato quasi due anni. Grazie alla preziosa collaborazione di Riccardo Corso, produttore artistico del disco e noto chitarrista, che collabora attualmente con alcune delle più celebri figure del panorama musicale italiano, è stato possibile vestire i vecchi canti tradizionali con abiti moderni, avvicinando così fasce di pubblico sempre più ampie, senza perdere la genuinità del passato. In questo disco i Leggera sono andati alla scoperta di antichi mestieri delle nostre zone: dal minatore, al carbonaio, dal mulaio allo spazzacamino. Il desiderio è riportare alla luce quelle che sono le radici del nostro territorio e della nostra cultura, affinché le giovani generazioni possano apprezzare e non dimenticare il ricco patrimonio culturale che caratterizzano le nostre radici. A evidenziare l&#8217;ottimo lavoro svolto, la partecipazione straordinaria del cantautore romano Simone Cristicchi che arricchisce il lavoro con un commovente monologo.</p>
<p>La loro musica è un esempio di quella congiunzione fra passato e presente che nella magica notte del 10 agosto i visitatori troveranno nei cibi, nelle produzioni artigiane, nei vini e soprattutto nella gente di Castiglione d’Orcia.</p>
<p><strong>Castiglione d’Orcia &#8211; cenni storici</strong><br />
Nel 714 Castiglione d’Orcia era un castello della nobile famiglia senese degli Aldobrandeschi. Per un breve periodo fu uno stato indipendente per poi, nel Trecento, essere incluso fra i possedimenti di Siena. La sua posizione alta sulla Val d‘Orcia ne fece una sorta di sentinella sulla via Cassia e poi sulla Francigena. Una sorte che, soprattutto per Rocca di Tentennano, sul lato opposto e più alto dello sperone roccioso, determinò assedi e contese per impossessarsi di questa roccaforte strategica. Molto belle la Chiesa di Santa Maria Maddalena e la Pieve dei Santi Stefano e Degna, i cui principali dipinti sono ora esposti nella Sala d’Arte nel centro di Castiglione. Nel comprensorio comunale vanno inoltre ricordati il castello della Ripa, il campanile di Campiglia e gli enormi pozzi di cui, quello di Rocca d’Orcia, è il più grande della Provincia di Siena. Rocca di Tentennano ospitò Santa Caterina da Siena che proprio lì, nel 1367, imparò a scrivere. La zona è ricca di sorgenti la più importante delle quali è Vivo d’Orcia che per decenni ha dissetato la città di Siena.<br />
Nella prima metà del Novecento, Castiglione d’Orcia ha raggiunto una popolazione di circa 5.000 abitanti che si è attualmente dimezzata. Le attività prevalenti sono l’agricoltura e il turismo con particolare riferimento al turismo termale le cui antiche acque calde formano il meraviglioso fosso bianco di Bagni San Filippo.</p>
<p><strong>Consorzio del Vino Orcia e vini Orcia DOC</strong><br />
La denominazione Orcia è nata il 14 febbraio 2000 e comprende le varietà Orcia ottenuto da uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese e Orcia Sangiovese con almeno il 90% di questo vitigno, entrambe anche nella tipologia “Riserva”. La denominazione Orcia comprende anche le tipologie Bianco, Rosato e Vin Santo.<br />
I vini nascono in una quarantina di cantine e manifestano l’impegno e la passione dei produttori che nella stragrande maggioranza fanno tutto direttamente: dalla vigna alla vendita delle bottiglie. In un’epoca di globalizzazione, il vino Orcia è ancora un prodotto familiare, fatto da chi vive in mezzo alle vigne, nel rispetto della natura e con ottime competenze di enologia e viticultura.<br />
Il vino Orcia è prodotto in uno dei comprensori agricoli più belli del mondo e in parte iscritto nel patrimonio dell’Umanità Unesco. 13 comuni: Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Giovanni d’Asso, San Quirico d’Orcia, Trequanda e parte di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena.<br />
<strong><a title="Consorzio del Vino Orcia" href="https://www.madeintuscany.it/site/consorzio-del-vino-orcia/">Tutto sul Consorzio aderente a Made in Tuscany &gt;</a></strong></p>
<p><strong>Leggera Electric Folk Band</strong><br />
La Leggera Electric Folk Band è uno dei gruppi più interessanti del panorama musicale toscano. Nato da un lavoro di ricerca sulla tradizione delle &#8220;canzoni da osteria&#8221; che li ha condotti a rivisitarle in chiave moderna, con un effetto di enorme energia e nuove sonorità.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni:</strong><br />
Consorzio Vino Orcia<br />
Segreteria: 0577 887471 – info@consorziovinoorcia.it<br />
Comune di Castiglione d’Orcia<br />
Assessore Alice Rossi: 3932928956 – alixerossi80@gmail.com</p>
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		<title>EXPO2015: agroalimentare Toscano protagonista al padiglione Coldiretti</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Jul 2015 09:58:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentare Toscano]]></category>
		<category><![CDATA[Coldiretti Arezzo]]></category>
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		<description><![CDATA[Fino al 19 luglio gli eventi caratterizzati dai dati positivi sulle esportazioni agroalimentari della Toscana, che raggiungono la doppia cifra.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<h2>Fino al 19 luglio gli eventi caratterizzati dai dati positivi sulle esportazioni agroalimentari della Toscana, che raggiungono la doppia cifra.</h2>
<h3>L’agricoltura toscana all’Expo con il vento delle esportazioni in poppa. Oltre 520 i milioni di euro , con un aumento del 10%, ricavati dalle esportazioni agroalimentari della Toscana che, nel padiglione dell&#8217;esposizione di Milano, sarò protagonista per sette giorni, fino al prossimo 20 luglio.</h3>
<p>Il <a title="Come aderire" href="https://www.madeintuscany.it/site/about-us/come-aderire/" target="_blank">Made in Tuscany</a> si presenta al mondo con un&#8217;agenda fitta di iniziative, eventi, presentazioni, esposizioni e degustazioni ma anche incontri, convegni e momenti di incontro con i consumatori di tutto il mondo, ed ancora con spettacolo, intrattenimento, laboratori e dimostrazione in diretta.</p>
<p>“L&#8217;obiettivo della partecipazione è – <a title="Tulio Marcelli, Relais La Torre" href="https://www.madeintuscany.it/site/about-us/testimonials/tulio-marcelli-relais-la-torre/" target="_blank">spiega Tulio Marcelli, Presidente Coldiretti Toscana</a> &#8211; quello di raccontare le esperienze, soprattutto il legame tra la società e i suoi agricoltori soffermandosi sui molteplici ruoli che svolgono: produttori di beni, custodi della bellezza della campagna, protagonisti dell&#8217;economia del Made in Italy che crea ricchezza e lavoro per tutti. A Milano portiamo la Toscana del buon vivere; – conclude Marcelli – quella Toscana che dobbiamo difendere da ogni tentativo di omologazione ed imitazione”.</p>
<p>Dal classico tagliere di salumi alla nuova tagliata di frutta e verdura di stagione, con un aperitivo dell’orto fino ai curiosi abbinamenti a base per esempio di arachidi al 100% coltivate, prodotte e tostate nella Valdicornia. Ma i sapori passano anche dalla mostra permanente dei prodotti toscani con attrezzi, elementi della tradizione, piante fiorite e piante aromatiche officinali e l’area mercato.</p>
<p>Ogni giorno (dal 13 al 19 luglio) ci saranno gli appuntamenti mattutini con la &#8220;Colazione Toscana&#8221; (ore 10.00) e con &#8220;l&#8217;Aperitivo dell&#8217;Orto&#8221; (ore 11.00, ma in &#8216;replica&#8217; la sera alle 18.30) con i sapori provenienti da tutta la regione, dal miele della Garfagnana alle arachidi della Valdicornia. Ogni sera, inoltre, appuntamento anche con il folklore e gli sbandieratori di Firenze, Arezzo, Massa Marittima e Casole d&#8217;Elsa, oltre che agli agri-giochi rivolti a grandi e piccini.</p>
<p><em>Fonte: <a href="http://www.intoscana.it/" target="_blank">www.intoscana.it</a></em><br />
<em> Maggiori informazioni su <a href="http://www.toscana.coldiretti.it" target="_blank">www.toscana.coldiretti.it</a></em></p>
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		<title>Ue approva l&#8217;uso della polvere di latte. Addio a 35 formaggi tipici del Made in Tuscany.</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Jul 2015 14:16:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Europa]]></category>
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		<description><![CDATA[Questa mattina in piazza Montecitorio a Roma si sono riuniti allevatori, casari e cittadini a difesa del Made in Italy per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina in piazza Montecitorio a Roma si sono riuniti allevatori, casari e cittadini a difesa del Made in Italy per impedire il via libera in Italia al formaggio e allo yogurt senza latte che danneggia ed inganna i consumatori, mette a rischio un patrimonio gastronomico custodito da generazioni, con effetti sul piano economico, occupazionale ed ambientale.</p>
<p>L’obiettivo della manifestazione difendere la legge n.138 dell’11 aprile del 1974 che da oltre 40 anni garantisce all’Italia primati a livello internazionale nella produzione casearia anche grazie al divieto all’utilizzo della polvere al posto del latte. Il superamento di questa norma provocherebbe l’abbassamento della qualità, l’omologazione dei sapori, un maggior rischio di frodi e la perdita di quella distintività che solo il latte fresco con le sue proprietà organolettiche e nutrizionali assicura ai formaggi, yogurt e latticini Made in Italy e <strong><a href="https://www.madeintuscany.it/site/tuscan-brands/agroalimentare/">oltre 35 tipicità Made in Tuscany.</a></strong></p>
<p>Oltre migliaia manifestanti presente anche il presidente nazionale della Coldiretti Roberto Moncalvo che insieme ai rappresentanti della principali associazioni dei consumatori ha accolto i cittadini, i parlamentari dei diversi schieramenti e i rappresentanti delle Istituzioni che intendono sostenere la battaglia per il Made in Italy con una apposita sollecitazione al Parlamento per la difesa della qualità del sistema lattiero caseario italiano.</p>
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		<title>L&#8217;Economia nazionale è in ripresa. La Toscana cresce più dell’Italia.</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 12:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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		<description><![CDATA[L’economia toscana riparte: nel 2015 il Pil regionale dovrebbe aumentare di 1,2%. Un risultato migliore di mezzo punto rispetto al dato medio nazionale, previsto dall’Istat allo 0,7%. Una crescita, quella toscana, che segue un anno, il 2014, in cui il Pil era rimasto invariato rispetto al 2013 (mentre il Pil nazionale aveva perso lo 0,4%)....]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>L’economia toscana riparte: nel 2015 il Pil regionale dovrebbe aumentare di 1,2%. Un risultato migliore di mezzo punto rispetto al dato medio nazionale, previsto dall’Istat allo 0,7%. Una crescita, quella toscana, che segue un anno, il 2014, in cui il Pil era rimasto invariato rispetto al 2013 (mentre il Pil nazionale aveva perso lo 0,4%). Un cambiamento di tendenza che dovrebbe trovare conferma anche nel 2016, anno in cui la crescita del Pil della Toscana dovrebbe attestarsi al +1,0%. Questi segni positivi avrebbero effetti anche sul mercato occupazionale.</p>
<p><strong>RIPARTE L’OCCUPAZIONE</strong></p>
<p>Il 2014, dice Irpet, è stato l’anno in cui l’occupazione in Toscana ha cessato di contrarsi: 520 occupati in più rispetto al 2013. E nel primo trimestre 2015, il saldo positivo tra assunzioni e cessazioni dei rapporti di lavoro, risulta migliore di 33mila unità rispetto allo stesso periodo del 2014, che aveva fatto segnare un incremento di 30mila nuovi posti sul 2013. Nel 2015, comunque, Irpet e Unioncamere certificano il valore più alto «mai registrato dal 2009».</p>
<p><strong>PERSI 57MILA POSTI</strong></p>
<p>Fra il 2008 e il 2014 la disoccupazione in Toscana è passata dal 5,5% al 10,4%, il livello più alto negli ultimi 35 anni e sono stati persi 57 mila posti: per recuperarli tutti bisognerà attendere il 2031. «Questo &#8211; spiega il direttore di Irpet, Stefano Casini Benvenuti &#8211; a patto che gli investimenti, ancora in calo del 3% nel 2014, riprendano dal 2015, senza sosta, al ritmo del 2,8% l’anno». Per contrarre da 17 a 8 anni il periodo, Irpet calcola che la Toscana, attragga, ogni anno, 500 milioni di investimenti aggiuntivi rispetto a quelli già preventivati.</p>
<p><strong>CALA IL FATTURATO</strong></p>
<p>La produzione di beni e servizi nel 2014 ha ridotto il fatturato di 1,3% rispetto al 2013: male l’edilizia, -6,5% i servizi, -1,1%. Meglio l’industria (-0,5%). Bene, invece, la farmaceutica reduce da un altro anno di crescita. Al contrario, più pesante la flessione dei settori legno-arredo e minerali non-metalliferi. L’agricoltura chiude il 2014 con un calo di -0,5%. Male anche le imprese artigiane che perdono un ulteriore 4,2% . Cresce l’export del 4,4% sul 2013. In leggera crescita pure i consumi interni, +0,7% grazie anche alla ripresa dei flussi turistici, sia nazionali, +2,5%, che stranieri, +0,1%.</p>
<p><strong>ENTI BLOCCATI DAL PATTO</strong></p>
<p>«Il problema &#8211; ammette il presidente della Regione, Enrico Rossi &#8211; è lo sblocco delle capacità di investimento delle amministrazioni pubbliche: se ci venisse concessa una deroga al patto di stabilità, come Regione potremo mettere a disposizione della ripresa economica 80 milioni in più ogni anno. A questi dovremo poi aggiungere una rafforzata capacità di attrazione degli investimenti esteri e un più adeguato utilizzo dei fondi europei».</p>
<p><strong>LA COSTA AL PALO</strong></p>
<p>Sulla costa &#8211; rileva Irpet &#8211; la perdita dei posti di lavoro, fra<br />
2008 e 2014, è doppia in tutte le province costiere, rispetto al resto della Toscana. Per rimediare Rossi dice di voler seguire la strada dei piani straordinari già avviati per Piombino e Livorno: «Si tratta di far fronte a una situazione di arretratezza che richiede uno sforzo straordinario».</p>
<p><em>Di Gabriele Firmani da <a href="http://iltirreno.gelocal.it" target="_blank">Il Tirreno</a></em></p>
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		<title>La Camera Regionale della Moda Italiana presenta: &#8220;Art in Fashion&#8221; seconda edizione.</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Jun 2015 13:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione Made in Tuscany</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi in Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[Fashion]]></category>
		<category><![CDATA[CRMI]]></category>
		<category><![CDATA[Expo]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[La Camera Regionale della Moda Italiana, è felice di annunciare dopo, l’ampio successo dello scorso anno, "Art in Fashion", seconda edizione che si svolgerà, da luglio a settembre 2015.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La Camera Regionale della Moda Italiana, è felice di annunciare dopo, l’ampio successo dello scorso anno, &#8220;Art in Fashion&#8221;, seconda edizione che si svolgerà, da luglio a settembre 2015.</p>
<p>&#8220;Art in Fashion&#8221;, è un progetto di promozione per il turismo industriale ed artigiano, il quale promuove itinerari ideali per la scoperta di brand d’eccellenza di ogni settore, senza contare, la cultura e il turismo. </p>
<p>Promosso lo scorso anno dalla “Camera Regionale della Moda Italiana-Toscana”, e svolto, nella regione Toscana,  sarà invece, in questa edizione, ampliato anche nelle varie regioni dove, il CRMI è presente con le sue sedi: Lazio, Puglia, Marche, Veneto, Sicilia e Toscana.</p>
<p>Questo per  premiare e promuovere al meglio, l’eccellenza Italiana.<br />
Quest’anno l’iniziativa &#8220;Art in Fashion&#8221;, si svolgerà con l’importante patrocinio di Padiglione Italia Expo Milano 2015. </p>
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